martedì 5 febbraio 2013

Misurare Buchi Neri supermassicci? ESO

Le masse dei buchi neri situati al centro delle galassie (buchi nero supermassicci possono essere stimate sulla base dei parametri che caratterizzano il movimento del gas molecolare che si trova intorno al nucleo galattico. È quanto dimostrano Timothy A. Davis dell'European Southern Observatory (ESO) a Garching, in Germania, e colleghi di una collaborazione internazionale, sulla rivista “Nature.
Le galassie early-type sono caratterizzate da un colore rossastro dovuto dell'età avanzata delle stelle presenti e queste galassie che sono essenzialmente galassie a spirale o lenticolari barrate, oggi è possibile effettuare una misurazione diretta delle masse dei buchi neri a partire dal movimento delle loro stelle. Solo per alcune galassie early-type e per quelle a spirale si può fare riferimento a una grandezza diversa: il moto dei gas fortemente ionizzati in forma di plasma che costituiscono il disco di accrescimento in rapida rotazione intorno al buco nero. In questo nuovo studio, si dimostra che per stimare la massa del buco nero centrale è possibile sfruttare anche le misurazioni del moto del gas molecolare, e in particolare del monossido di carbonio, che si trova in formazioni di enorme densità intorno al nucleo di numerose galassie. Proprio le linee di emissione di questo gas hanno permesso di scoprire,  in che modo si formano piccoli buchi neri intorno al nucleo galattico della Via Lattea che poi vengono assorbiti dal buco nero supermassiccio nel centro galattico.